Carmelitani Scalzi

sito ufficiale della Provincia di S. Carlo Borromeo

1 FILEminimizer

 

Tra il 10 e il 12 di marzo si è svolto qualcosa di speciale: un gruppo di una cinquantina di giovani ticinesi (di cui facevo parte) si sono incontrati, insieme a Mons. Vescovo Valerio Lazzeri (della Diocesi di Lugano), per un weekend di ritiro spirituale. Il luogo scelto è stato l'Eremo del Carmelo a Cassano Valcuvia, un luogo immerso nella natura, ideale per trovare un po' di tempo per sé e la propria spiritualità, dove siamo stati travolti dall'accoglienza e dal servizio della comunità di Carmelitani (e dei loro collaboratori) che vi vive. Il ritiro è stato incentrato sul Capitolo 13 del Vangelo di Matteo, che è stato snocciolato durante l'intero weekend, con un accento particolare sul come essere cristiani oggi, sul come sviluppare la nostra fede anche autonomamente giorno per giorno, dato che non sempre si ha la possibilità di essere seguiti.

Personalmente un punto che mi ha dato modo di riflettere è stato il motivo per cui Gesù nel Vangelo si esprime sempre in parabole e non in regole dirette e sterili. Questo è perché ci considera interlocutori intelligenti e vuole valorizzarci dandoci la libertà di interpretare il messaggio che lui con queste parabole ci vuole trasmettere.

Quindi nel quotidiano come cristiani siamo chiamati ad interpretare, approfondire e essere testimoni viventi della Parola di Dio, senza dare nulla per scontato, infatti se già per la scienza si va fondamentalmente dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, tanto più parlando di Dio il concetto di infinito si fa ancora più grande, e come possiamo noi, esseri finiti, pretendere di capire veramente tutto anche solo di una piccola parte di quell'infinito? Questo ci invita ad approfondire, a ricercare, ad andare appunto in profondità, oltre la superficie della Parola, verso quell'infinito, nella coscienza che mai lo si raggiungerà, perché se qualcosa si crede di averla capita a fondo significa solo che non si è guardato abbastanza bene.

Amos Malorgio

 

2 FILEminimizer

 

“Ascoltino gli umili e si rallegrino” (Salmo 33)

Momenti di riflessione, lavoro a gruppi, preghiera e anche di meditazione e silenzio hanno permesso di approfondire la conoscenza della Parola di Dio e della nostra fede, in modo particolare di sviluppare la propensione all’ascolto. L’ascolto di una presenza viva accanto a noi è ciò che ci permette di scavare nella nostra interiorità, e di estrarne i desideri più veri e più profondi :

“Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.” (Mt 13, 52)

È la gioia di scoprire la bellezza e la libertà della fede, che ci colma di felicità e speranza.

Nell’ottica di Dio

Don Valerio ha sottolineato l’originalità e la bontà del coinvolgimento di Dio per noi oggi, questo Dio che opera in maniera discreta ma determinante nei nostri cuori. Gesù ci spalanca all’immensità dell’orizzonte del Suo Amore per noi, fonte inesauribile dalla forza inestinguibile, dono prezioso da custodire e condividere. L’accento è posto soprattutto sulle caratteristiche essenziali della vita cristiana, che sono la concretezza e la semplicità, due chiavi di lettura veramente illuminanti per trovarne fecondità, pienezza e compimento.

Sale della terra

C’è un lavoro di coltivazione che dobbiamo lasciare crescere dentro di noi, e a cui possiamo contribuire affidandoci a Lui, che sempre ci parla e ci accompagna, e delicatamente ci plasma. Bisogna prendersi del tempo, e un istante è importante quanto un seme che porterà frutto, per dare spazio al soffio dello Spirito dentro di noi.

Il sapore dell’eternità

La dimensione del tempo inserisce la vicenda umana nella durata infinita della storia divina, dalla Creazione alla fine dei tempi, rappresentata dalla mietitura, attraverso la Resurrezione di Cristo. La Scrittura ci rivela la beatitudine dell’anima che si dà a un riposo rigenerante, principio di vita eterna :

“Gustate e vedete quanto è buono il Signore ;

beato l'uomo che in lui si rifugia.” (Salmo 33)

 

3 FILEminimizer

 

“Brilla, o sol di verità” (Salmo svizzero)

Sono dunque scaturiti elementi essenziali per un cammino cristiano alla ricerca di Dio e del senso da dare alla vita. È un cammino da percorrere e da costruire, che ci porta a scoprire l’unicità delle vie e delle scelte, e che trova la sua meta in una vera libertà e nella verità più profonda, rischiarata dalla luce divina che splende su noi :

Ho cercato il Signore e mi ha risposto

e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,

non saranno confusi i vostri volti. (Salmo 33)

Alessandro Ratti

 

4 FILEminimizer

Cerca

Accesso Utenti

Iscrizione newsletter